Glossario

Le parole del mestiere, spiegate

Il settore elettrico è pieno di sigle. Qui ci sono quelle che compaiono sul nostro sito, spiegate senza usarne altre. Se una spiegazione non si capisce, è colpa nostra: scrivetecelo.

UdDUtente del Dispacciamento
La licenza che serve per vendere energia sui mercati elettrici. Chi non ce l'ha può solo cedere l'energia al gestore di rete a un prezzo fisso, che è più basso.
MGPMercato del Giorno Prima
Il mercato dove l'energia di domani si vende oggi, ora per ora. È lì che si decide il prezzo che si incassa.
MIMercato Infragiornaliero
Serve ad aggiustare il tiro durante la giornata, se la produzione reale è diversa da quella prevista.
MSDMercato dei Servizi di Dispacciamento
Terna paga chi è capace di aumentare o ridurre in fretta la propria potenza, per tenere in equilibrio la rete. Riguarda soprattutto le batterie.
PUNPrezzo Unico Nazionale
Il prezzo medio dell'energia elettrica in Italia, che cambia ogni ora della giornata.
Prezzo di cattura
Il prezzo che un impianto incassa davvero, che è più basso della media: il fotovoltaico produce tutto a mezzogiorno, quando c'è tanto sole per tutti e il prezzo scende.
RID / SSPRitiro Dedicato / Scambio sul Posto
I due modi in cui il gestore di rete ritira l'energia di chi non può venderla sul mercato. Semplici, e pagano meno.
POD
Il codice del contatore. Identifica un punto di prelievo, come una targa identifica un'auto.
Curva di carico
Quanta energia consuma uno stabilimento ora per ora, invece che soltanto quanta ne consuma in un mese. Si scarica gratis dal portale del distributore.
Autoconsumo
L'energia prodotta dal proprio impianto e usata sul posto, senza passare dalla rete. Vale più di quella venduta, perché si evita di comprarla a prezzo pieno.
BESSBatteria di accumulo
Un sistema che immagazzina energia per usarla o venderla in un altro momento della giornata.
CER / CACERComunità Energetica Rinnovabile
Un gruppo di soggetti vicini fra loro che condividono l'energia di un impianto e ricevono un premio sull'energia condivisa. Funziona solo sotto la stessa cabina primaria.
Cabina primaria
La porzione di rete elettrica a cui si è collegati. Per condividere energia in una comunità energetica bisogna stare nella stessa.
PPAContratto di fornitura pluriennale
Un accordo per comprare energia da un impianto specifico per molti anni a un prezzo concordato, invece che dal mercato al prezzo del giorno.
GSE
L'ente pubblico che gestisce gli incentivi alle rinnovabili e ritira l'energia di chi non la vende sul mercato.
Terna
Chi gestisce la rete elettrica nazionale ad alta tensione.
IRRTasso interno di rendimento
Quanto rende un investimento in percentuale all'anno, tenendo conto di quando entrano e escono i soldi.
DSCR
Quante volte i soldi che un impianto genera coprono la rata del finanziamento. Sotto 1 non bastano.

Se siete arrivati qui, da qualche parte abbiamo scritto male. Un glossario serve quando la sigla è inevitabile — un contratto, una schermata tecnica. Nel resto del sito dovremmo dire le cose in italiano: «spostiamo i vostri consumi dentro le ore in cui l'impianto produce, e vi facciamo pagare una percentuale di quello che risparmiate davvero» dice tutto quello che serve e non chiede di sapere niente in anticipo.

Segnalateci il punto in cui vi siete persi